Trattamento psicologico del dolore - Salvator Mundi International Hospital
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    “Quando il mio corpo prova dolore ne risultano compromesse la capacità di poter stare con me stesso, con l’altro e con le cose del mondo”.

    Da qui l’importanza di affrontarlo e trattarlo anche dal punto di vista psicologico.

    Il dolore, infatti, non è semplicemente una risposta ad uno stimolo fisico registrato dal sistema nervoso centrale che causa una sensazione spiacevole. Lo stimolo nocicettivo si trasmette nel midollo spinale e nel cervello ma il segnale non arriva ad un unico e specifico centro del dolore; al contrario, le informazioni si diramano a varie aree del cervello preposte a interpretazione, valutazione ed emozioni.

    In più le passate esperienze di dolore, le paure ad esso attribuite, la percezione di riuscire a farvi fronte, il sostegno medico, relazionale e sociale e molti altri fattori determinano il modo in cui il dolore viene vissuto e la nostra reazione ad esso.

    Spesso l’esperienza della malattia e del dolore del corpo può essere collegata ad una situazione psichica di “empasse”, di costrizione relazionale (“né con te, ne’ senza di te”), di identità imposta  (“io non posso essere ciò che sono,  ma devo essere ciò che gli altri si aspettano da me”).

    Nella Brain Clinic SMIH partiamo dai presupposti della medicina psicosomatica relazionale contemporanea: lo stato di salute (fisica e psichica) è legato alla sensazione di piacere che deriva dall’utilizzo del proprio corpo, pensiero, immaginario.

    Associato al concetto di dolore, troviamo quello della disabilità (intesa come perdita delle abilità di funzionamento precedentemente acquisite). In questi casi la disabilità fisica si deve associare al riconoscimento delle “disabilità emotive”: numerosi studi segnalano come il dolore cronico sia associato ad umore depresso, ansia, disturbo post-traumatico da stress, comportamenti di evitamento tipici, fissità ed immobilità emotiva. Emerge dalle ricerche, inoltre, che i pazienti affetti da dolore cronico, mostrano una diminuzione della capacità di ricordare i sogni (indice di una diminuzione della durata e della frequenza del sonno REM), oppure la tendenza a ricordare i soli “sogni traumatici”, sotto forma di incubo, che riportano a loro volta l’esperienza traumatica della malattia e della disabilità.

    Come può essere utile lo psicoterapeuta rispetto ad uno stato di dolore?

    Lo psicoterapeuta può aiutare il paziente a conoscere e sentire non solo il dolore ma anche il piacere derivato dalle conquiste ottenute, come, ad esempio, i risultati di un programma di riabilitazione fisica in un paziente affetto da fibromialgia oppure i risultati degli esiti positivi di un intervento chirurgico, affinché possa essere “mentalizzata” l’esperienza di essersi evoluto ed aver potuto acquisire padronanza di sé.

    Obiettivo del trattamento psicoterapico integrato del dolore

    Gli specialisti della Brain Clinic SMIH prendono in carico il “corpo soggettivo”, ovvero l’“identità dolente” in quel momento, di “quell’essere umano”.
    La psicoterapia non può solo essere finalizzata ad insegnare la “gestione del dolore”, che non può e non deve essere separato dall’interezza della persona.

    In che modo la psicoterapia relazionale agisce sul trattamento integrato del dolore?

    L’equipe multidisciplinare progetta un intervento integrato ed individualizzato di cura, ponendo attenzione alla persona nella sua interezza, iniziando dall’ascolto attento alla narrazione che fa il paziente, attraverso un’accurata anamnesi patologica, evolutiva e relazionale e delle precedenti esperienze di dolore emotivo.
    Naturalmente l’equipe non può magicamente togliere il dolore ma può aiutare la persona ad individuare ciò che manca – dal punto di vista emotivo, intrapsichico e relazionale – nella sua vita, sostenendola nella ripresa della relazione con se stessi attraverso e oltre il dolore, in connessione con il piacere.

    Referente per quanto riguarda il trattamento psicologico del dolore della Brain Clinic SMIH è la dott.ssa Mariella Battipaglia.