Disturbi del comportamento alimentare - Salvator Mundi International Hospital
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    I disturbi del comportamento alimentare e della nutrizione – come anoressia e bulimia nervosa, ortoressia, ruminazione, disturbo da alimentazione incontrollata o binge-eating disorder/BED, sindrome da alimentazione notturna – associati o meno a obesità, sono in aumento tra la popolazione generale.
    Per affrontare tali problematiche, dalla diagnosi al trattamento, la Brain Clinic SMIH mette a disposizione del paziente, in maniera integrata, l’esperienza di diversi specialisti (psichiatri, psicoterapeuti, nutrizionisti, endocrinologi, fisiatri ed ortopedici), per la co-costruzione di diagnosi integrate che tengano conto dei diversi piani fisici e corporei interessati dalla malattia (disturbi psichici, disturbi relazionali, endocrinologici, ossei, muscolari).
    I disturbi dell’alimentazione, pur essendo primariamente disturbi psichiatrici, producono spesso complicanze fisiche anche serie, secondarie sia alla malnutrizione che ai comportamenti impropri (vomito, uso di lassativi e diuretici, iperalimentazione e abbuffate).

    Anoressia nervosa

    L’anoressia nervosa si caratterizza per:

    • consistente perdita di peso corporeo;
    • intensa paura di ingrassare anche se si è sottopeso;
    • disturbi della propria immagine corporea.

    Bulimia nervosa

    La bulimia nervosa si caratterizza per:

    • ricorrenti episodi di abbuffate alimentari;
    • comportamenti di compenso volti a evitare l’aumento di peso (vomito autoindotto, uso improprio di lassativi o enteroclismi o di diuretici, digiuno protratto o esercizio fisico eccessivo;
    • stima di sé eccessivamente influenzata dalla forma e dal peso del corpo.

    Binge-eating disorder/BED

    Il binge-eating disorder/BED condivide con la bulimia nervosa gli episodi di abbuffate, ma non le pratiche di compenso volte a impedire l’aumento di peso, per cui le persone affette frequentemente sviluppano una condizione di obesità.

    Obesità

    L’obesità si associa a un rischio aumentato di varie malattie, tra cui il diabete mellito di tipo 2, l’ipertensione arteriosa, l’osteoartrosi e diverse neoplasie.
    L’obesità può precedere la comparsa di un disturbo dell’alimentazione (rappresentando a volte un fattore di rischio per tale sviluppo) o essere la conseguenza degli episodi bulimici. I disturbi dell’alimentazione e l’obesità, quando coesistono, tendono a interagire negativamente tra loro e a rendere più difficile il trattamento.
    La maggior parte delle persone con disturbi dell’alimentazione non riceve una diagnosi e un trattamento adeguati. Molti casi arrivano all’osservazione clinica dopo una lunga storia di malattia, quando è più difficile ottenere una guarigione. Molti trattamenti sono stati effettuati in maniera scissa e non integrata, dando valore alla sola componente psichica o alla sola componente fisica.

    Diagnosi integrata

      • valutazione psichiatrica e psicologica
      • valutazione familiare
      • valutazione dello stato metabolico e della compromissione ormonale
      • valutazione delle complicanze ossee-articolari e muscolari che influiscono sul funzionamento motorio e sulla postura.

    Nella particolarità della valutazione integrata del nostro centro di terapie integrate corpo-mente, un’attenzione specifica è data allo schema corporeo. Esso è il frutto dell’integrazione di molte funzioni sensoriali, motorie, emotive, e pertanto coinvolge numerose aree corticali e implica l’intervento associativo di molteplici centri cerebrali.
    A livello metodologico, riteniamo fondamentale nell’equipe dei curanti la presenza del medico fisiatra e dei fisioterapisti, sapendo che nella persona un arricchimento dell’attività senso-percettiva e motoria favorisce una buona strutturazione dello schema corporeo consentendo così un miglior controllo motorio e posturale e quindi una presa di coscienza del proprio corpo.
    Il modo in cui un individuo percepisce la realtà, e quindi anche la propria realtà corporea, è infatti condizionato non solo dalla funzionalità delle strutture organiche sensoriali, ma anche dal loro utilizzo in relazione ai fattori psicologici e relazionali.
    Punto di incontro nella pratica clinica tra fisioterapisti e psicoterapeuti nell’esperienza clinica della Brain Clinic SMIH è la conoscenza che spesso un’alterata gestione del proprio corpo e delle proprie funzioni corporee può essere dovuta a: deficitario sviluppo delle funzioni gnostico-percettive; carenza di esperienze corporee significative; tensione psico-emotiva sia individuale che relazionale.

    Trattamenti integrati

    Per la cura dei disturbi dell’alimentazione, Brain Clinic SMIH propone diversi livelli di intervento: terapia ambulatoriale specialistica integrata e/o riabilitazione integrata intensiva con ricovero.
    I trattamenti, sia in regime ambulatoriale che di ricovero, possono essere:

      • Gestione medica ed intervento dietologico
      • Intervento psicoterapico individuale/familiare/di gruppo
      • Intervento psicofarmacologico qualora indicato
      • Intervento psicoeducazionale alimentare e pasti con assistenza dietologica
      • Fisioterapia con rieducazione funzionale: attività motorie per dimagrimento e per ipotonia muscolare; posturale; terapia manuale; linfodrenaggio; psicomotricità; riabilitazione respiratoria e rilassamento muscolare
      • Riabilitazione motoria in acqua

    L’integrazione tra i diversi trattamenti è finalizzata al benessere della persona nel suo complesso – corporeo, emozionale, mentale e relazionale – derivante da equilibrati scambi tra le strutture fisiche ed emozionali, in cui il malessere di una di queste componenti condizionerà necessariamente le altre. Non esiste sofferenza mentale che non si traduca prima o poi in sofferenza corporea, così come non vi è alcun dolore corporeo che non affligga contemporaneamente anche la nostra mente.

    Equipe integrata e supervisione

    L’equipe della Brain Clinic SMIH che si occupa del trattamento integrato, fisico e mentale, dei disturbi dell’alimentazione è anch’essa integrata. Composta da psichiatri, psicoterapeuti, internisti, nutrizionisti, endocrinologi, dietisti, fisiatri, fisioterapisti, tecnici della riabilitazione motoria.
    A riunire poi in un unico “sguardo di pensiero e di cura” diretto al paziente c’è il Supervisore dei casi clinici dell’equipe (Referente e Supervisore Clinico è la dott.ssa Mariella Battipaglia, Psichiatra e Psicoterapeuta).