Storia - Salvator Mundi International Hospital

Storia

La “Clinica dei Papi”

   Madre Teresa di Calcutta durante 
   un ricovero in Salvator Mundi nel 1963

Madre Liboria, Superiora della Congregazione del Divin Salvatore pose la prima pietra del Salvator Mundi International Hospital, convinta che il colle del Gianicolo fosse il luogo migliore dove costruire un ospedale. Era il 1947. In pochi anni la clinica venne completata accanto a Villa Salvator, la Casa Generalizia della congregazione, a un passo dalla Mura Gianicolensi, e di fronte a Villa Sciarra. Nel cuore di Monteverde. Madre Liboria non riuscì a vedere l’opera finita, e il suo progetto fu portato a compimento da Madre Olympia nel 1951. Da allora Salvator Mundi International Hospital cura pazienti provenienti da ben 70 Paesi del Mondo, secondo una visione olistica della salute fisica e spirituale.  

La posizione centrale e panoramica della struttura, da cui è possibile ammirare tutta Roma, ha favorito nel tempo una sensibile internazionalizzazione dell’utenza, rendendo la clinica uno dei poli d’eccellenza sanitaria tra i piu’ belli e conosciuti di Roma.

   Giovanni Paolo II in preghiera 
   nella cappella della clinica

Nel corso degli anni, Salvator Mundi International Hospital ha accolto numerose autorità spirituali fra cui Madre Teresa di Calcutta e Papa Giovanni Paolo II. Karol Wojtyla fece visita alla Salvator Mundi, il 20 marzo del 1988, nel centenario della Fondazione della Congregazione. Il futuro Santo volle incontrare tutti i pazienti ricoverati, uno ad uno, prima di ritirarsi in preghiera nella cappella della struttura.

Il Santo Giovanni XXIII e Papa Paolo VI, fecero visita ad alcuni vescovi e cardinali in cura presso la clinica, tra il 1963 al 1965, durante gli anni del Concilio Vaticano II.

 

Salvator Mundi e la Dolce Vita

Febbraio 1962
Liz Taylor è ricoverata d’urgenza
nella nostra Clinica

Oltre a molte personalità del mondo politico e della diplomazia, Salvator Mundi International Hospital ha accolto nella sua struttura personaggi del mondo del cinema e dello spettacolo, dall’attore statunitense Errol Flynn alla grande Liz Taylor. L’attrice – a Roma nel 1962 per girare le scene del celebre colossal “Cleopatra” – fu ricoverata per un’overdose di farmaci. Decine di fotoreporter attesero la diva ore ed ore davanti all’ingresso della clinica cercando di fotografarla. Gina Lollobrigida e Ingrid Bergman scelsero il reparto di maternità della Salvator Mundi per partorire.

  Federico Fellini è stato per molti  
  anni paziente di
Salvator Mundi.

 

 

Federico Fellini, nel 1967 fu ricoverato per una pleurite. Qualche anno piu’ tardi al giornalista e critico cinematografico Tullio Kezich, il grande regista italiano definirà la degenza alla Salvator Mundi fonte d’ispirazione per alcune cruciali scelte artistiche. Tra gli altri pazienti eccellenti della clinica figurano Sophia Loren, Brigitte Bardot, Marcello Mastroianni, e Roberto Benigni.

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