Media - Salvator Mundi International Hospital
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    Il Congresso CO.R.TE.

    Video e interviste realizzate in occasione del Congresso CO.R.TE. (Conferenza Italiana per lo studio e la ricerca sulle ulcere, piaghe, ferite e la riparazione tessutale), che si è svolto dal 9 all’ 11 Marzo 2016 al Palazzo dei Congressi all’EUR, al quale il Salvator Mundi International Hospital ha partecipato promuovendo il “Caffè con l’esperto”, spazio di discussione scientifica dal titolo “Medicina elettromagnetica: il fenomeno della risonanza come acceleratore dei processi di rigenerazione”, durante il quale sono intervenuti il prof Livio Giuliani, fisico presidente onorario della società scientifica Giuliano Preparata ed il prof Raoul Saggini (Università di Chieti).

    Intervista al prof. Livio Giuliani

    Il fisico prof. Livio Giuliani, presidente onorario della società scientifica Giuliano Preparata, approfondisce il tema della medicina biofisica e degli effetti delle onde elettromagnetiche, spiegando i benefici dei campi elettromagnetici e parlando anche di medicina quantistica, medicina cellulare, ionorisonanza ciclotronica, così come di ipertermia.
    Tra i numerosi e complessi argomenti trattati, il prof. Giuliani fa inoltre chiarezza sul concetto di “biorisonanza” in quanto termine che indica gli effetti in cui la risonanza ciclotronica ha rilevanza a fini terapeutici e diagnostici.

    Intervista al prof Raoul Saggini

    Il prof Raoul Saggini, fisiatra e direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Chieti, approfondisce la stretta ed intrinseca correlazione esistente tra medicina fisica e riabilitazione per incrementare le capacità di recupero del paziente.
    Il professore illustra inoltre i numerosi campi di applicazione delle terapie con campi elettromagnetici ultradeboli, dall’osteoporosi, all’astenia alla sindrome ipocinetica, alle mialgie fino alle disfunzioni corporee sindromiche.

    Il workshop

    Video e interviste realizzate al Workshop “Medicina elettromagnetica: fondamenti e prospettive”, promosso dall’Istituto Giuliano Preparata, in collaborazione con il Salvator Mundi International Hospital, che si è tenuto presso l’Auditorium Salvator Mundi il 17 giugno 2016.
    Il convegno, moderato dal fisico prof. Livio Giuliani, ha ospitato numerosi esperti relatori, tra i quali il Premio Nobel per la Medicina prof. Luc Montagnier, noto virologo francese, con una relazione sul tema “Electromagnetic transduction of bacterial DNA in cancer cells”. Oltre al prof Montagnier sono intervenuti: il prof. Luc Montagnier, la dott.ssa Antonella De Ninno dell’Enea, il prof. Settimio Grimaldi e il dott. Fiorenzo Marinelli del Cnr, prof. Giuseppe Genovesi del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Roma “Sapienza”, il prof. Raoul Saggini dell’Università di Chieti.
    La medicina elettromagnetica come nuova frontiera nel mondo della sanità, dunque. Un importante fiore all’occhiello nel campo della ricerca scientifica e della sanità. Rilevanza ribadita anche dall’ing. Michele Casciani, presidente del Salvator Mundi International Hospital, che ha sottolineato quanto fondamentale sia la ricerca italiana per lo sviluppo e il futuro di questo ambito rivoluzionario.

    Lectio magistralis del prof. Luc Montagnier

    Il rapporto tra biofisica e oncologia è stato uno dei temi al centro del convegno; il modo in cui il segnale elettromagnetico di bassa intensità riuscirebbe a influenzare lo sviluppo e la vita delle cellule.
    Il prof Luc Montagnier, nella sua lectio magistralis, ha sostenuto la teoria secondo la quale i segnali elettromagnetici prodotti dal Dna di alcuni batteri riescano a influenzare le cellule umane modificandone funzioni e attività.

    Il fondamentale ruolo della biofisica
    nel futuro della medicina

    L’ing. Michele Casciani, presidente del Salvator Mundi International Hospital, sottolinea come negli ultimi trent’anni si siano verificati progressi enormi in medicina, la gran parte dei quali fondati sulla biochimica ma come oggi si dimostri che la biofisica possa svolgere un ruolo altrettanto importante. L’ingegnere evidenzia come la biofisica, con la visione quantistica della materia, consenta di avere una visione diversa e più profonda del funzionamento degli organismi viventi. Da qui l’interrogativo, rivolto al Nobel per la Medicina prof Luc Montagnier: “Come vede il futuro della ricerca? Pensa debba esserci maggiore impegno sulla biofisica e sul trasferimento alla medicina delle acquisizioni della biofisica?”.
    Per conoscere l’interessante risposta del Premio Nobel Montagnier ascolta il suo intervento.

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