Centro di medicina elettromagnetica - Salvator Mundi International Hospital
  • Centro di medicina elettromagnetica

    Se non sapete nulla di medicina biofisica, di terapie con campi elettromagnetici o di ionorisonanza, il Salvator Mundi è il posto ideale per capire cosa sono e come possono essere efficaci per la salute.
    A differenza della medicina ordinaria, che si basa su una farmacopea costruita con elementi chimici, le terapie che fanno uso di campi elettromagnetici sfruttano i principi della fisica. Occorre subito chiarire che le due forme di medicina non sono in antagonismo ma necessariamente complementari. I campi elettromagnetici d’altronde svolgono da sempre un ruolo importante sulla salute e i comportamenti. Negli ultimi decenni, la consapevolezza di questo importante ruolo sta crescendo e la medicina sta imparando  a sfruttare nuovi sistemi terapeutici . Le cure basate sulla biofisica stanno rapidamente ricavandosi uno spazio importante ed in molti ritengono che nel futuro della medicina avranno un posto sempre maggiore.
    In particolare, il Salvator Mundi International Hospital si sta interessando a terapie basate sullo sfruttamento dell’esposizione a campi magnetici variabili molto deboli (dell’ordine di grandezza del magnetismo terrestre) e di frequenza molto bassa.
    Nelle applicazioni più evolute, l’utilizzo dei campi magnetici si sono rivelati efficaci in una ampia  gamma di patologie, grazie soprattutto alla capacità di influire sul metabolismo cellulare attraverso il miglioramento della mobilità delle specie ioniche e di meccanismi analoghi.
    E’ inoltre ormai noto il potere antinfiammatorio, antidolorifico, antiflogistico ed antiedemigeno di questi trattamenti.
    Il Salvator Mundi International Hospital ha creato un centro di riferimento sull’argomento e l’unità di ricerca e sviluppo da anni collabora con esperti di rilievo (tra cui ricercatori di fama internazionale), università ed enti di ricerca (Università di Roma III, Università di Chieti, DTU di Copenhagen, CNR ).
    E’ importante sottolineare che il Salvator Mundi International Hospital utilizza tecnologie e dispositivi certificati e che i protocolli terapeutici proposti si basano su meccanismi d’azione scientificamente testati.
    Le terapie non sono invasive, non hanno controindicazioni, né effetti collaterali e non ne potrete fare più a meno.

    Cos’è la medicina elettromagnetica e quali supporti terapeutici utilizza

    La medicina, ad un tempo arte e scienza, quando guarda al futuro apre nuovi e innovativi orizzonti.
    Nel secolo passato, la scoperta dell’elettromagnetismo ha conosciuto un largo impiego in medicina, grazie all’impiego delle onde elettromagnetiche a fini diagnostici. Il nuovo orizzonte che si apre oggi è costituito dal loro utilizzo anche a scopo terapeutico. La diatermia (una forma di elettroterapia con correnti ad alta frequenza ), i pace makers, la magnetoterapia (una terapia fisioterapica che utilizza gli effetti di un campo magnetico), sono alcune delle applicazioni terapeutiche di tale principio innovativo oramai entrate nella comune prassi curativa.
    Questo campo innovativo, denominato medicina elettromagnetica, si basa sullo studio dell’interazione tra organismo umano e campi elettromagnetici: infatti, la complessità delle stimolazioni ottenibili dai campi magnetici si incontra con la complessità della fisiologia umana nei suoi vari livelli, da quello cellulare a quello neurologico. E’ un campo di ricerca all’avanguardia ed estremamente promettente, che ha già fornito risultati significativi. In particolare, l’impiego di campi magnetici variabili a bassissima frequenza (ELF, Extremely Low Frequency), come coadiuvante delle tradizionali terapie farmacologiche e chirurgiche, mostra un’indubbia efficacia nel trattamento di numerose patologie. Ulteriore motivo di interesse è la facilità di impiego dei dispositivi ELF, adatti anche al trattamento domiciliare o ad essere indossati. La semplicità di somministrazione delle terapie elettromagnetiche, la mancanza di effetti collaterali e la veloce risposta ai trattamenti, rendono queste riferimenti indispensabili nel processo di cura.
    Sintetizzando, si può dunque affermare che, in tale medicina, l’elettromagnetismo oltrepassa il ristretto campo della diagnostica per fare il suo ingresso in quello terapeutico.
    L’attuale conoscenza dell’organismo umano, infatti, segnala l’esistenza di una delicata rispondenza tra equilibri chimici, potenziali elettrici e campi magnetici, i quali interagiscono rendendo possibile quella che chiamiamo vita. In altre parole, gli esseri viventi possono essere visti come “macchine elettrochimiche” e tale considerazione ci porta oggi a valutare ed a proporre metodiche terapeutiche basate su macchine elettromedicali, coadiuvanti l’azione dei farmaci, dei quali possono alleviare gli effetti collaterali.

    Cura il tuo problema

      • Ridotta mobilità articolare
      • Patologie osteo articolari
      • Patologie muscolo scheletriche
      • Patologie trattate chirurgicamente

    Le evidenze terapeutiche
    della medicina elettromagnetica

    La medicina elettromagnetica o terapia biofisica rappresenta la nuova tecnica utilizzata in sanità. Senza l’utilizzo della chirurgia e senza farmaci, consente la rigenerazione tessuti ossei, un migliore assorbimento del calcio e permette di alleviare dolori e disagi derivanti da ferite croniche, stati infiammatori, osteoporosi, varie patologie cronico-degenerative e anche disturbi dell’umore. Questi sono solo alcuni dei campi di applicazione di questa innovativa terapia – basata su stimolazioni elettromagnetiche ultradeboli, erogata da un generatore di segnali elettromagnetici di bassissima frequenza e intensità – che sta riscontrando importanti evidenze curative.
    Nel video gli approfondimenti nelle interviste al fisico prof. Livio Giuliani, presidente onorario della Fondazione Giuliano Preparata, tra i più esperti ricercatori nel campo che analizza gli importanti effetti sulla riproduzione delle cellule e sulla differenziazione delle cellule staminali ed al fisiatra prof Raoul Saggini, dell’Università di Chieti, impegnato da tempo nella ricerca e nell’applicazione terapeutica soprattutto nel trattamento del dolore cartilagineo e osseo dovuto a traumi o intensa attività sportiva.
    Ed a raccontare la sua storia, una paziente affetta da stanchezza cronica e MCS (Sindrome multipla all’ambiente) che soffre di infiammazioni, dolori osteoarticolari e stanchezza mentale, parla degli miglioramenti ottenuti con la terapia.

    Intervista a Valerio Dallago, amministratore
    di S.I.S.T.E.M.I., società produttrice Seqex

    I dispositivi Seqex, prodotti dalla società italiana S.I.S.T.E.M.I., di cui Valerio Dallago è amministratore, consentono di effettuare terapie biofisiche, utilizzando ampi elettromagnetici ultradeboli. Di tali dispositivi, la società produce un tipo ad uso medico, uno ad uso domiciliare ed infine un altro indossabile.
    I campi elettromagnetici vengono utilizzati per il trattamento, non invasivo e personalizzato, di problematiche osteoarticolari e muscolo-tendinee.
    Fondamentale è la sua integrazione con la medicina tradizionale.

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