Iter chirurgico - Salvator Mundi International Hospital
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    Il percorso all'interno del Centro di chirurgia e urologia pediatrica SMIH

    Le problematiche chirurgiche infantili sono rappresentate in larga percentuale da condizioni di moderata gravità e di facile correzione.
    Il ricovero in regime di Day Hospital presso il Centro di Chirurgia e Urologia Pediatrica del Salvator Mundi International Hospital rappresenta una soluzione ideale per operare i pazienti affetti dalle patologie più comuni. In tal modo offriamo ai bambini e alle famiglie l’opportunità di ottenere una prestazione chirurgica qualificata, in sicurezza, con il massimo comfort ed il minimo stress, in linea con le più moderne linee guida.
    Il percorso inizia con la visita specialistica ed eventuali approfondimenti diagnostici. Le modalità di preparazione all’intervento sono note come “one stop anesthesia”, con risparmio di inutili accertamenti diagnostici preoperatori, basata sulla raccolta di una accurata anamnesi familiare e personale, con la collaborazione del pediatra curante.
    Se dunque si renderà necessario l’intervento chirurgico, il personale del Centro illustrerà le varie fasi, dal ricovero alla dimissione e, in particolare, le procedure chirurgiche ed anestesiologiche che verranno messe in atto. L’assistenza anestesiologica viene curata da due anestesisti pediatri di indiscussa esperienza, il dott. Giovanni Mangia e la dott.ssa Roberta Bonomo.

    Preparazione all'intervento

    Per il bambino è prescritto il seguente “Protocollo di digiuno preoperatorio” in cui vengono indicati i “tempi minimi” di digiuno, esclusi i casi che richiedono un comportamento diverso o per impreviste esigenze clinico-organizzative.
    In linea di massima, al momento del ricovero, il bambino deve essere a digiuno da almeno 4 ore (per maggiori dettagli vedi tabella seguente).

    Protocollo del digiuno preoperatorio in condizioni elettive ed in assenza di patologia gastrointestinale associata (es. reflusso gastroesofageo):

    Liquidi chiari (es. acqua, thè, succo di mela)

    La massima quantità di liquidi chiari concessa è di 10 ml/kg

    Solidi e liquidi non chiari

    Includono latte artificiale e latte materno (l’ultima assunzione di latte artificiale non deve superare comunque i 10 ml/kg e quella di latte materno deve essere circa la metà di quella usuale.

    Neonati e lattanti

    Bambini di età 6-36 mesi

    Bambini di età >36 mesi

    2 ore

    3 ore

    3 ore

    4 ore

    6 ore

    8 ore

    Informazioni pratiche relative al ricovero

    Il ricovero, sempre in stanza singola, avviene al mattino ad un orario preciso, generalmente alle 8.00, l’inizio dell’intervento – in day surgery – è previsto al massimo entro le 12.00 e la dimissione avverrà in giornata.
    Perché l’intervento chirurgico possa essere eseguito è necessario che il piccolo paziente sia in perfette condizioni di salute. In particolare è importante che non presenti malattie a carico delle vie respiratorie quali rinite, bronchite, faringite.

    Anestesia pediatrica

    Prima dell’intervento i genitori devono consegnare i referti degli esami preoperatori (ove richiesti) quindi viene eseguita la visita anestesiologica.
    L’idoneità anestesiologica e la sottoscrizione del consenso informato – in cui vengono descritte le tecniche anestesiologiche comunemente impiegate e la previsione del rischio anestesiologico – permettono l’esecuzione dell’intervento chirurgico.
    Prima di entrare in camera operatoria viene somministrata al bambino la preanestesia (farmaco sedativo per bocca) con effetto sedativo e di riduzione delle secrezioni bronchiali, così il distacco dai genitori avviene senza la minima ansia.
    In sala operatoria poi viene somministrata l’anestesia vera e propria, con farmaci per via inalatoria (mascherina) o endovenosa (attraverso una cannula venosa precedentemente posizionata). Può essere condotta in anestesia generale con intubazione tracheale, con maschera facciale o laringea eventualmente associata all’impiego degli anestetici locali per infiltrazione della ferita, dei nervi periferici, del midollo spinale. In molti casi, inoltre, l’intervento chirurgico può essere eseguito in sedazione e blocco nervoso con anestetici locali.
    Durante l’anestesia, mediante apposite apparecchiature, si effettua il costante controllo delle principali funzioni vitali (attività cardiocircolatoria, respiratoria e talvolta cerebrale).

    Il post-intervento

    Ad intervento chirurgico terminato avviene il risveglio del bambino. Tale fase prosegue anche in reparto dove vige la stretta sorveglianza del personale medico ed infermieristico dedicato.
    La ripresa dell’alimentazione, sempre per interventi in day surgery, è graduale. Si inizia con i liquidi chiari e successivamente con quelli solidi nel caso di assenza di problemi gastro-intestinali (soprattutto vomito). L’inizio dell’assunzione dei liquidi chiari (nella quantità massima di 10 ml/Kg e comunque senza superare i 200 ml) potrà avvenire quando il bambino è “ben sveglio” cioè reattivo spontaneamente e privo di sedazione residua. Può tornare ad alimentarsi dopo la scomparsa degli effetti sedativi dell’anestesia. Un modesto rialzo febbrile nelle 24 ore successive rappresenta un’evenienza piuttosto comune e non deve essere fonte di preoccupazioni.
    La dimissione può avvenire dopo che il bambino abbia urinato e non presenti problemi.
    Nell’immediato post-operatorio verrà stabilito un piano terapeutico per la prevenzione del dolore.
    Dopo 4/8 giorni verrà effettuata ad una visita di controllo post-operatoria. Prima di questo controllo non sono necessarie, abitualmente, medicazioni o sostituzioni del cerotto.

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