Criptorchidismo - Salvator Mundi International Hospital
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    Criptorchidismo: la patologia

    Si parla di criptorchidismo quando la discesa di uno o di entrambi i testicoli è o incompleta o proprio mancata. E’ una delle più frequenti patologie dell’apparato genitale in età pediatrica: interessa lo 0,8-2% dei bambini di età compresa tra 0 e 12 anni.
    Come avviene lo sviluppo embrionale del testicolo? Durante la vita embrionale, il testicolo è coinvolto in una migrazione che ne determina lo spostamento dalla sua sede iniziale, in prossimità del rene, fino all’orifizio inguinale interno. Intorno alla 12esima settimana di vita intrauterina, da questa posizione a livello inguinale, raggiunge la sua sede definitiva nella borsa scrotale omolaterale. Nella maggior parte dei bambini, alla nascita, entrambi i testicoli sono presenti nelle borse scrotali. Nei bambini prematuri, invece, la discesa può completarsi nei giorni o mesi successivi alla nascita sino al completamento delle 40 settimane di gestazione. Dopo questa data è di fatto impossibile che si completi la discesa di un testicolo veramente criptorchide.

    Criptorchidismo: la causa

    Complesse e numerose sono le cause che determinano la mancata discesa dei testicoli. L’ipofisi, una ghiandola localizzata nel cervello, stimola il testicolo a produrre il testosterone. Questo ormone non solo è il responsabile dello sviluppo in senso maschile del feto, ma è anche essenziale per il corretto sviluppo degli organi genitali esterni e per la normale migrazione testicolare. Anomalie nella secrezione degli ormoni ipofisari e dei loro precursori, oppure ostacoli meccanici, possono risultare in una incompleta o mancata discesa del testicolo.

    Criptorchidismo: come si manifesta

    In relazione alla localizzazione della gonade ritenuta si possono verificare pertanto forme cliniche diverse: ritenzione a livello addominale, inguinale o alla radice dello scroto.

    Più alta è la posizione del testicolo maggiori saranno le probabilità di trovarsi di fronte a gonadi malformate, alterate nella loro struttura e funzione. In sintesi, la mancata discesa testicolare, è solo uno degli aspetti di una più complessa e globale malconformazione del testicolo.

    In alcuni casi la discesa del testicolo termina in posizioni diverse da quella scrotale, tale condizione va sotto il nome di ectopia. In relazione alla posizione anatomica del testicolo si realizzeranno forme diverse di ectopia, come ad esempio: ectopia inguinale (il testicolo è situato in regione inguinale sottocutanea), femorale (il testicolo si trova nella parte prossimale della coscia), peniena (il testicolo è alla base del pene).

    La posizione scrotale ha il fine di mantenere il testicolo ad una temperatura di 1.5-2.0 gradi centigradi inferiore a quella del corpo, essenziale per il normale sviluppo del testicolo e per la maturazione degli spermatozoi.

    Perché tale temperatura si mantenga costante, indipendentemente dalle modificazioni cui può andare incontro la temperatura corporea, il testicolo viene allontanato o avvicinato al corpo dal muscolo cremastere, ovvero la guaina muscolare che avvolge il funicolo spermatico (costituito dai vasi sanguigni e linfatici e dal deferente).

    L’attiva contrattilità di tale struttura muscolare nel bambino piccolo è responsabile di quella condizione fisiologica conosciuta con il termine di testicoli retrattili (o testicoli in ascensore).

    I testicoli, normalmente discesi nello scroto, possono risalire in regione inguinale fornendo la falsa impressione di una mancata discesa.

    E’ tuttavia sufficiente permettere al bambino di rilassarsi nel corso della visita per assistere allo spontaneo ritorno in sede scrotale delle gonadi. A differenza della vera criptorchidia, in cui è impossibile ricondurre i testicoli nello scroto, il bambino con testicoli retrattili è assolutamente normale e non necessita di alcuna terapia.

    Talora, un testicolo apparentemente disceso nella borsa scrotale alla nascita può tendere a risalire in posizione inguinale o addirittura intra-addominale a causa di una brevità dei vasi sanguigni che originano in prossimità del rene, ci troviamo invece di fronte ad un caso di testicolo ascendente.

    Criptorchidismo: la cura

    L’intervento chirurgico necessario per correggere tale condizione viene denominato orchidopessi e consiste in un’incisione nella regione inguinale di circa due centimetri di lunghezza. Attraverso questa incisione il testicolo viene mobilizzato e liberato dalle componenti che ne impediscono la normale discesa. Viene identificato e sezionato il “dotto peritoneo vaginale” che, in alcuni casi, determina la presenza di una vera e propria ernia. Il testicolo viene quindi portato in sede scrotale dove viene fissato per impedirne la risalita.
    Le incisioni cutanee vengono chiuse con suture intradermiche (invisibili) che non devono essere rimosse.
    Il bambino può tornare a casa poche ore dopo l’intervento.

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