Pneumologia, consigli e soluzioni
    • 11 MAG 17
    Pneumologia, intervista al Dott. Luca Ferrara

    Pneumologia, intervista al Dott. Luca Ferrara

    Pneumologia: come è possibile prevenire l’insorgere di patologie polmonari?

    In pneumologia la prevenzione ricopre un ruolo fondamentale in tutti i campi della medicina, deve essere effettuata a livello dell’apparato respiratorio essenzialmente attraverso un’attenta ed accurata anamnesi, ricostruendo la storia del paziente e cercando di comprendere e capire quelle che possono essere state patologie a carattere professionale in rapporto all’attività svolta dal paziente stesso.
    In linea di massima un fumatore che ha venti anni di fumo deve essere obbligatoriamente sottoposto ad una serie di esami tra cui la radiografia del torace in due proiezioni. Da un’osservazione attenta di questo radiogramma può partire una serie di screening che

    può essere basato sullo studio della funzionalità polmonare per esempio attraverso una spirometria globale con test di reversibilità per fare una stadiazione del grado anche di dispnea del fumatore, e per poter intervenire con una terapia atta a bloccare il processo che volve inevitabilmente verso un quadro di insufficienza respiratoria.

    Quando è consigliato fare un check-up ai polmoni e come procedere?
    Prenotando un appuntamento presso il nostro centro è possibile prenotare uno screening pneumologico basato su uno studio della storia del paziente ed attraverso una serie di esami specialistici.

    In presenza di una tossa persistente quali esami sarebbe bene effettuare?
    E’ importante cercare di fare una diagnosi differenziale tra le diverse patologie in grado di poter provocare una tosse.
    La tosse non è sempre di origine respiratoria. C’è una grande presenza di pazienti che ci vengono inviati per una tosse di tipo persistente, una tosse a volte stizzosa e costante, presente nel tempo o in alcuni momenti nell’arco della giornata. Questa tosse talvolta dipende da altri fattori esterni a quello che può essere l’albero respiratorio, per esempio un paziente iperteso che fa uso di farmaci antiipertensivi, una classe di farmaci che come effetto collaterale danno una tosse stizzosa. E’ sufficiente sostituire questo farmaco con un’altra classe di farmaci simili per poter assistere nel giro di alcuni giorni la scomparsa del sintomo.
    Talvolta, spesso, capitano pazienti che si rivolgono per tosse che si presenta durante le ore notturne o in alcuni momenti della giornata in rapporto ai pasti. Si tratta di una tosse da reflusso gastroesofageo che si cura con una terapia basata su anti acidi e con delle accortezze dal punto di vista alimentare e delle abitudini di vita. Per esempio cenare prima la sera, evitare i cibi piccanti e sughi riscaldati e dormendo più sollevati.

    Il Salvator Mundi è specializzato anche in pneumologia pediatrica?
    Il Salvator Mundi non soltanto può contare su un personale altamente qualificato ma è anche specializzato nella cura e nelle terapie delle malattie dell’apparato respiratorio in campo pediatrico ed anche in campo allergologico pediatrico.

    Cosa si consiglia ad un fumatore incallito che non ha mai effettuato controlli?
    Un fumatore incallito deve essere sottoposto ad una visita pneumologica, deve fare una radiografia del torace almeno ogni due anni. Deve fare delle prove di funzionalità respiratoria per inquadrare il suo problema ostruttivo e restrittivo e per poter intervenire in maniera specifica farmacologicamente in modo da ridurre il suo affanno.

    Russare può essere il sintomo di patologie respiratorie?
    Il russamento può essere sintomo di grande importanza. Spesso questi pazienti arrivano troppo tardi ad una   diagnosi di sindrome delle apnee notturne, sono pazienti che la mattina si svegliano stanchi essenzialmente non riposati poiché non hanno avuto un sonno ristoratore, sono pazienti che spesso vengono portati dai partner che durante la notte assistono a vere e proprie pause apnee nel sonno. Durante queste apnee si assiste ad un calo dell’ossigenazione con dei danni importanti non solo sul versante cardiologico ma anche sul versante neurologico. Importante in questi casi è ricorrere ad uno specialista e magari effettuare uno studio cardio-respiratorio o magari anche una polisonnografia per vedere quante apnee ci sono, quanto cala l’ossigenazione durante queste apnee e poter intervenire attraverso una disostruzione delle vie respiratorie attraverso l’ausilio di un otorinolaringoiatra, ed in casi non rispondenti a queste terapie, attraverso l’utilizzo di una ventilazione meccanica non invasiva, detta CPUP, che è in grado di mantenere aperte le vie respiratorie, evitare quindi ai pazienti di russare e di avere dei cali dell’ossigenazione durante le ore notturne.

    Le apnee notturne sono pericolose?
    Sono pericolosissime perché è una patologia spesso trascurata, e spesso si arriva alla diagnosi troppo tardi quando ormai il danno è fatto. Molti incidenti stradali sono causati da questo problema, poiché una delle conseguenze più comuni è l’addormentarsi al volante.

    Avere l’affanno a riposo cosa significa?
    Può essere il sintomo di varie patologie, dallo scompenso cardiaco ad un problema respiratorio che soltanto attraverso una adeguata visita ed un test respiratorio potrà essere inquadrato, studiato e curato in maniera appropriata.

    L’enfisema è trattabile?
    L’enfisema polmonare è legato al fumo. Deve essere diagnosticata e curata. Può essere curata con dei farmaci e con la fisioterapia respiratoria.

    Svegliarsi di notte con tosse e mancanza d’aria che cosa significa?
    In molti casi crisi asmatica o apnea notturna.

    Come si riconosce una polmonite da una semplice tosse?
    Una buona visita può inquadrare il problema e l’ausilio di un radiogramma può diagnosticare con certezza una polmonite.

    Lo stile di vita migliora la respirazione?
    Certo, iniziando dall’eliminazione del fumo.

    Che esami deve fare un lavoratore esposto a polveri e sostanze dannose?
    Uno screening completo dello stato respiratorio: dalla radiografia alla Tac ad alta risoluzione. Attraverso un trattamento terapeutico si possono quindi guarire eventuali infezioni.

    E’ vero che se smettiamo di fumare ingrassiamo?
    No. Bisogna certamente migliorare dieta e introdurre attività fisica. Questo consente ed aiuta ad evitare aumenti ponderali quando smettiamo di fumare.

    Se in primavera ho starnuti e lacrimazione vuol dire che ho l’allergia?
    Certamente sono sintomi di allergia. Già in anamnesi si capisce se l’allergia è ai pollini o alla polvere, a seconda se si manifesta all’aperto o in luoghi chiusi. Un test allergologico ci permette di individuare gli agenti allergenici, e di intervenire col vaccino per desensibilizzare il paziente rispetto a queste allergie.

    Spirometria, come ci si prepara?
    La preparazione è importante. Noi eseguiamo un test di broncodilatazione e andiamo a dare una terapia personalizzata. Il giorno prima dell’esame bisogna sospendere le terapie inalatorie per avere un esame più fedele.

    Cosa significa la tosse in un bambino?
    Ha il significato di equivalenza asmatica. Non tutti i bambini asmatici sibilano ma a volte la tosse ha significato di asma poiché la tosse è uno sforzo pressorio atto a tenere aperto il bronco. La tosse secca ripetuta nel sonno può significare che siamo in presenza di asma.

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