B-BS: i dati della sperimentazione nell’articolo del Prof. Fabio Tosolin pubblicato su Il Sole 24 Ore Sanità - Salvator Mundi International Hospital
    • 18 LUG 17
    B-BS: i dati della sperimentazione nell’articolo <br> del Prof. Fabio Tosolin pubblicato su Il Sole 24 Ore Sanità

    B-BS: i dati della sperimentazione nell’articolo
    del Prof. Fabio Tosolin pubblicato su Il Sole 24 Ore Sanità

    “In Italia, ogni anno, i pazienti ricoverati negli ospedali contraggono dalle 450 alle 700mila infezioni…A ciò si aggiunge il problema più generale degli errori medici, che porta il numero di pazienti danneggiati dai comportamenti inadeguati del personale medico, infermieristico e tecnico, a livelli impressionanti, con ben più di un milione di degenti colpiti ogni anno”.
    Questi i significativi dati delle problematiche legate al rischio clinico presentati dal prof. Fabio Tosolin, presidente di AARBA (Association for the advancement of radical behavior analysis), la società scientifica della B-BS in Europa. Argomento trattato dal professore nell’articolo de Il Sole 24 Ore Sanità (che alleghiamo a seguire). AARBA è infatti l’organizzatrice, da 12 anni, del Congresso Europeo di B-BS (Behavior-Based Safety), l’ultimo dei quali, l’11esimo, si è svolto il 14 giugno scorso presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma. Evento al quale il Salvator Mundi ha partecipato illustrando l’introduzione del protocollo scientifico della B-BS per l’attuazione di comportamenti corretti per la gestione della sicurezza e del rischio clinico e di cui vi abbiamo già parlato nei precedenti articoli (News).

    Un congresso che è stato denso di input e in occasione del quale AARBA ha ricordato: il suo fondatore prof. Ettore Caracciolo, pioniere della Behavior Analysis in Italia; prof. Bill Hopkins, pioniere della B-BS, presidente del comitato scientifico AARBA per la certificazione, uno dei primi ad aver sperimentato il processo di sicurezza comportamentale in azienda, mentore del prof Tosolin ed il dott. Sergio Moro, colui che ha reso possibile la B-BS in sanità e la sua struttura (CRO di Aviano) per la prima ricerca sanitaria sperimentale di Behavior-Based Safety in Italia.

    Oltre al Salvator Mundi, l’altra realtà sanitaria ad aver presentato la sua esperienza al congresso è stata il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano. “Siamo la prima realtà nella sanità pubblica italiana – come ha illustrato la dott.ssa Valentina Crusi – ad aver implementato B-BS dal 2014. Dapprima è stata applicata in sala operatoria, nella centrale di sterilizzazione e degenza chirurgia, che rappresentano le aree più critiche, poi in anestesiologia e pian piano ampliata. Un processo fondamentale che ha portato all’aumento della sicurezza clinica in tutti i settori in cui è stata applicata, dopo una complessa fase di introduzione, non priva di resistenze”.

    Informare non basta dunque. Si deve puntare su “protocolli evidence-based”, su sperimentazioni e verifiche. I comportamenti sono alla base del lavoro e degli stili di vita per la salute. Un’assistenza sanitaria di qualità deve mettersi in discussione quindi: agire, verificare, revisionare perché la sicurezza è un fatto comportamentale. Lo strumento per monitorare e analizzare sono le check list della B-BS ma il cuore del processo di miglioramento è nella gestione del feedback e “lavorare sulle persone” è ciò che fa la differenza.

    “La B-BS – come scrive il prof. Tosolin – interviene sugli stimoli di controllo del comportamento. Il prof. fissa dei cardini: “Formazione, prevenzione, applicazione, verifica per evitare l’errore e gestire gli eventi avversi”. Già un corretto lavaggio delle mani consente una riduzione delle infezioni e “dove è in atto un processo di B-BS – spiega il prof Tosolin – la frequenza dei comportamenti corretti è superiore anche di decine di volte alla frequenza di quei comportamenti in strutture prive del processo”.

    Tutti i dettagli nell’articolo che segue de Il Sole 24 Ore Sanità del prof. Fabio Tosolin, che ha pubblicato oltre 90 studi in tema di B-BS e che nel 2015 ha ricevuto l’OBMN Outstanding Contribution Award.

    L'articolo de Il Sole 24 Ore Sanità

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