Celiachia e sensibilità al glutine: come capire la differenza - Salvator Mundi International Hospital
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    • 01 GIU 18
    Celiachia e sensibilità al glutine: come capire la differenza

    Celiachia e sensibilità al glutine: come capire la differenza

    Sei celiaco, allergico al frumento, intollerante o sensibile al glutine?
    La risposta non è banale, né può essere frutto di autodiagnosi o conclusioni affrettate sull’onda di “mode” del momento. Le differenze tra queste “anomalie funzionali” sono sostanziali e vanno definite con un’accurata anamnesi, soprattutto perché i sintomi si equivalgono, sia a livello intestinale che extraintestinale.

    Quando si parla di celiachia si parla di un’enteropatia autoimmune genetica causata dal consumo di glutine; può manifestarsi in alcune settimane o dopo anni rispetto all’assunzione di glutine ed è permanente.

    Con sensibilità al glutine o gluten sensitivity – fenomeno in crescita in tutto il mondo – si identifica sempre una reazione di intolleranza al glutine, ma si tratta di una forma diversa anche se i sintomi possono essere molto simili a quelli dei celiachi. Per spiegarla con le parole degli specialisti si tratta di una reazione all’assunzione di glutine in casi in cui celiachia e allergia al frumento sono state escluse. Nelle persone con sensibilità al glutine, contrariamente a quanto si verifica per i celiaci, non si riscontrano né anticorpi anti-transglutaminasi né alterazioni istologiche, ma solo un occasionale aumento molto lieve di linfociti intraepiteliali IEL (Marsh 0-1). Si può manifestare a distanza di ore o giorni dall’assunzione di glutine.

    Ma quali sono i sintomi tipici della sensibilità al glutine o gluten sensitivity?

      • Disturbi gastrointestinali: borborigmi, gonfiore addominale, senso di pesantezza e bruciore allo stomaco, nausea e vomito, diarrea e dolori addominali, stipsi
      • Eczemi o eruzioni cutanee
      • Spossatezza, emicrania, stato confusionale, disturbi dell’equilibrio, depressione
      • Anemia, glossite
      • Dolori articolari e muscolari

    Come si diagnostica la sensibilità al glutine o gluten sensitivity?

    Mentre per la celiachia esistono, come noto, precisi test diagnostici da poter effettuare, al contrario per accertare o meno la sospettata sensibilità al glutine non vi sono marcatori diagnostici ma si procede per esclusione. Prima di tutto si devono quindi escludere, con i test diagnostici, celiachia e allergia al frumento.

    Quindi, in presenza dei sintomi, si potrebbe essere sensibili al glutine se:

      • sia il test allergologico per il frumento che quello sierologico per la celiachia (anti-EMA e/o anti tTG) hanno dato esito negativo
      • è stata esclusa carenza di IgA
      • la biopsia dell’intestino tenue dà esito negativo con un parziale leggero incremento degli IEL (Marsh da 0 a 1)
      • sono stati individuati dei biomarcatori che mostrano una reazione immunitaria congenita al glutine (AGA)
      • i sintomi migliorano in virtù di un’alimentazione senza glutine.

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