A convegno sull’anafilassi - Salvator Mundi International Hospital
    • 01 SET 17
    A convegno sull’anafilassi

    A convegno sull’anafilassi

    “L’anafilassi nella pratica quotidiana. I servizi di allergologia nella Regione Lazio”: è il convegno che si terrà il 26 settembre, dalle ore 13 alle 18, nella sala teatro Santo Spirito, in via dei Penitenzieri,13. La partecipazione è gratuita e dà diritto all’acquisizione di 6 crediti ECM. E’ rivolto a medici-chirurghi (Allergologia ed Immunologia Clinica, Dermatologia e Venereologia, Gastroenterologia, Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza, Medicina Interna, Patologia Clinica, Medicina Generale, Pediatria), biologi e infermieri.

    Per l’iscrizione contattare la segreteria organizzativa della Asl: dott. Pietro Del Grosso, tel. 06.33062825 – fax 06.33062874, pietro.delgrosso@aslroma1.it, aform@aslroma1.it.

    Tra i relatori interverrà il prof. Battista Roberto Polillo, organizzatore del convegno, che collabora con il nostro servizio di allergologia Salvator Mundi International Hospital ed è dirigente medico allergologo Rete Allergologica ASL Roma 1. Il prof. Polillo analizzerà l’inquadramento clinico-diagnostico dell’anafilassi nella pratica quotidiana.

    Al convegno interverranno inoltre il dott. Vincenzo Panella, Direttore Regionale Salute e Politiche Sociali Regione Lazio; il dott. Giuseppe Lavra, presidente dell’Ordine dei Medici di Roma; la dott.ssa Elena Pinter, dirigente medico-allergologo Azienda Universitaria Policlinico Umberto I Roma; il dott. Giuseppe Pingitore, pediatra allergologo e la presidente dell’Associazione laziale Asma e Malattie Allergiche Sandra Frateiacci.

    Ma di cosa si tratta? “L’anafilassi è una grave reazione di ipersensibilità di tipo sistemico potenzialmente fatale – spiegano i promotori dell’evento – E’ caratterizzata dalla rapida insorgenza di disturbi che interessano le vie aeree, la respirazione o l’apparato circolatorio e si accompagna di solito, anche se non sempre, ad alterazioni della cute e delle mucose. Si deve considerare come anafilattica qualsiasi reazione allergica mediata da IgE o da altri meccanismi (attivazione del complemento, attivazione del sistema emocoagulativo, degranulazione dei basofili, presenza di complessi immuni) che interessi almeno due organi o apparati (cutaneo, gastrointestinale, respiratorio, cardiovascolare, neurologico) o anche la sola insorgenza di ipotensione e shock in un soggetto allergico con storia di recente esposizione all’allergene responsabile, in primis veleno di imenotteri o farmaco. La gestione a lungo termine dell’anafilassi inizia dalla corretta identificazione delle cause scatenanti. Da qui la possibilità di prevenire ulteriori contatti con l’allergene responsabile sia che si tratti di un allergene alimentare che di un farmaco. Nel caso di allergia al veleno di imenotteri è indispensabile procedere alla immunoterapia specifica, unico mezzo per acquisire una stabile tolleranza al veleno stesso”.

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