Diritti del paziente - Salvator Mundi International Hospital

Diritti del paziente

Il paziente, con i suoi bisogni e diritti è al centro del nostro lavoro quotidiano. Le finalità che ci proponiamo di conseguire attraverso il nostro operato equivalgono a quelle indicate nella Carta dei Diritti del Malato, ponendo particolare attenzione al rispetto ed al soddisfacimento dei diritti del cittadino per la salute.

Diritto ad un’assistenza sanitaria globale

Il diritto prioritario e irrinunciabile del malato ad un’assistenza sanitaria globale, continua, qualificata e generosa nel completo rispetto della sua dignità senza alcuna distinzione.

Diritto alla verità

Soltanto una completa e corretta informazione permette al paziente di esprimere un ponderato consenso sulla decisione delle cure scelte e di instaurare un rapporto di fiducia con il personale curante.

Diritto all’informazione e al consenso

E’ diritto della persona assistita avere informazioni sul proprio stato di salute, sulle indagini diagnostiche e sui trattamenti terapeutici. E’ inoltre diritto della persona, preventivamente e opportunamente informata, dare o negare il proprio consenso per i trattamenti proposti. Il medico non può intervenire senza il consenso della persona assistita, tranne che nelle situazioni di emergenza in cui il cittadino si trovi in pericolo di vita e nell’incapacità di esprimere il proprio consenso.

Diritto alla tutela della privacy

Il diritto alla riservatezza si osserva nel raccogliere con la massima discrezione possibile le notizie sulla persona e sulle condizioni cliniche del malato e nell’effettuare gli interventi diagnostico-terapeutici nel rispetto del suo pudore. Il diritto alla riservatezza comporta, da parte degli operatori e professionisti sanitari, il dovere del segreto professionale o d’ufficio per tutte le notizie riguardanti il paziente. Informazioni sul suo stato di salute e sull’andamento delle cure praticate verranno date solo al paziente; ad altre persone, compresi i familiari, saranno comunicate solo previo consenso dell’interessato.
Ogni paziente può mantenere riservata l’informazione del suo ricovero. Tale scelta deve essere segnalata al momento dell’accettazione.
Il Salvator Mundi garantisce che il trattamento dei dati personali di coloro che accedono alle prestazioni si svolga nell’ambito delle funzioni istituzionali, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali e della dignità dell’interessato.

In sintesi, dunque, il diritto al rispetto della privacy intesa nella sua accezione più ampia. Riservatezza e rispetto del pudore caratterizzano l’assistenza nel corso di indagini e trattamenti clinici. Con l’aiuto ed il contributo di tutto il corpo medico, infermieristico e amministrativo, cerchiamo di garantire ai pazienti il più elevato livello professionale di assistenza e di cura attraverso azioni, metodologie e verifiche mirate quali: controlli specifici sulle attività e qualità delle cure; scelta del corpo sanitario con accurata valutazione delle competenze e dei titoli professionali; rigorosi controlli sul rispetto di norme e regolamenti e tutela dei dati personali secondo la vigente normativa in materia di privacy.

Diritto di consegna documentazione alla dimissione

Il paziente ha diritto di avere, al momento della dimissione, una relazione completa relativa agli interventi, alle terapie ed alle cure effettuate durante al degenza.

Diritto all’autonomia

E’ possibile, da parte del paziente, comunicare ai sanitari la volontà di non essere disposto a sottoporsi ai trattamenti e/o terapie proposte. Qualora decidesse di interrompere il trattamento in corso, viene chiesto al paziente di firmare sulla cartella clinica una dichiarazione che comprovi questa sua intenzione.

Diritti degli anziani e dei portatori di handicap

Gli anziani ed i portatori di disabilità, che non sono autosufficienti, hanno il diritto alla presenza continuativa in reparto di un loro congiunto, in accordo con il Responsabile del reparto.
Se il paziente autocertifica di essere tutelato dalla Legge 104/1992, l’accompagnatore che lo assiste ha diritto di ricevere, gratuitamente in reparto, i due pasti giornalieri.

Diritto alla scelta dei pasti

Il paziente ha la possibilità di una scelta personalizzata dei propri pasti in base alle disponibilità presenti nel menù giornaliero e di poter seguire una dieta alimentare nei casi di particolari esigenze cliniche.

 

Diritto alla libertà di culto religioso

Diritto all’accesso nella Casa di Cura di un ministro del proprio culto religioso.

Diritto al rispetto degli impegni assunti

Nella Carta dei Servizi, l’Istituto si è impegnato a garantire una serie di standard di qualità “dal lato degli utenti” nell’erogazione delle proprie prestazioni. L’utente ha il diritto di chiederne il rispetto.

Diritto a segnalare la propria insoddisfazione

L’utente che, nel corso del suo rapporto assistenziale con la clinica, venga a trovarsi in una situazione di disagio, ha diritto a manifestare la propria insoddisfazione all’Amministrazione dell’Ente attraverso le segnalazioni e l’espressione di giudizio con le indagini di qualità percepita.

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